Wo Long 2: Wings of Ember Adds Vertical Levels and Real-Impact Open World

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Team Ninja ha svelato nuovi dettagli su Wo Long 2: Wings of Ember durante la presentazione della demo al ChinaJoy 2026, con il producer Masakazu Hirayama che ha parlato delle ambizioni del seguito: un combattimento più “multidimensionale”, livelli più verticali, una mappa open world con impatto reale e cambiamenti mirati a rispondere alle critiche emerse su Wo Long: Fallen Dynasty.

Key takeaways

  • Il team mira a un sistema di combattimento più multidimensionale, con maggiore verticalità e transizioni più fluide tra attacco e difesa.
  • Arriva una nuova meccanica per ridurre il ricorso esclusivo al Deflect, considerato da alcuni giocatori troppo dominante.
  • Mappa open world: le azioni in una zona potranno influenzare gli scontri e modificare altre aree.
  • Nel gioco torneranno le battaglie contro più boss insieme, con miglioramenti all’IA nemica e interventi contro attacchi “fuori schermo”.
  • Uscita prevista per l’inizio del 2027 su PC, PS5, Switch 2 e Xbox Series X|S, con disponibilità anche su Xbox Game Pass.

Combattimento, verticalità e nuove opportunità d’attacco

Hirayama ha confermato che l’identità del progetto resta legata alle arti marziali cinesi. L’impostazione descritta punta su attacchi continui e passaggi naturali tra fase offensiva e fase difensiva, differenziandosi dall’alternanza tra movimento e immobilità più marcata di Nioh.

Rispetto al primo Wo Long, che cercava di rendere la formula più accessibile, il sequel vuole alzare il livello con un sistema definito “multidimensionale” e con una maggiore componente di verticalità. Per arrivarci, lo studio ha dichiarato di aver sfruttato anche l’esperienza maturata su altri progetti interni, citando in particolare lo sviluppo di Ninja Gaiden 4 avvenuto in parte in parallelo.

Tra le novità illustrate ci sono combattimenti aerei, la possibilità di correre lungo le pareti e ambienti pensati per valorizzare gli spazi verticali. Hirayama ha inoltre specificato che il gioco non punirà in modo eccessivo i giocatori per i danni derivanti dalle cadute.

Deflect sotto i riflettori: arriva una risposta alle critiche

Uno dei punti più discussi del primo capitolo riguardava il Deflect: secondo le critiche, la possibilità di parare quasi ogni attacco nemico poteva rendere alcune situazioni ripetitive. Hirayama ha detto che il team è consapevole di queste osservazioni e che per questo Wo Long 2 introdurrà una nuova meccanica fondamentale.

L’obiettivo dichiarato è evitare che i giocatori finiscano per fare affidamento soltanto sul Deflect. In parallelo, il team vuole ampliare le opzioni offensive e inserire un numero maggiore di mosse definite dallo studio come più “proattive”.

Open world, Morale rielaborato e boss in contemporanea

Anche la struttura delle aree cambierà in modo sostanziale. Il sequel abbandonerà la progressione più lineare del primo episodio per adottare una mappa open world “ampia e interconnessa” che funziona come campo di battaglia. Le azioni svolte in una zona potranno influenzare lo svolgimento degli scontri e alterare altre parti della mappa.

Hirayama ha presentato questa scelta come un modo per evitare alcuni problemi tipici dei mondi aperti: ambienti grandi ma con poche conseguenze reali legate alle azioni del giocatore. In aggiunta, il team rivedrà il sistema Morale, una delle meccaniche distintive del primo gioco.

Resteranno anche le battaglie contro più boss contemporaneamente, già presenti nel precedente capitolo, ma con miglioramenti all’intelligenza artificiale dei nemici. Lo studio ha anche lavorato per ridurre frustrazioni come gli attacchi che arrivavano da fuori schermo, una critica rivolta al primo Wo Long.

Data di uscita e piattaforme

Wo Long 2: Wings of Ember è previsto per l’inizio del 2027 su PC, PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e Xbox Series X|S. Il gioco arriverà anche su Xbox Game Pass.