Kingdom Come: Deliverance 2 Player Stuck for a Year in “Per chi suona la campana
“Kingdom Come: Deliverance 2” è tornato sotto i riflettori per una delle sue missioni più stressanti: “Per chi suona la campana”, dove il giocatore deve evitare che un personaggio venga giustiziato allo scoccare di un conto alla rovescia scandito dai rintocchi della campana. In un caso specifico, il completamento della quest avrebbe richiesto circa un anno reale, dopo un blocco iniziato a giugno 2025.
Key takeaways
- La missione in questione è “Per chi suona la campana”, identificata come la sesta in ordine nel gioco.
- Henry e Hans si trovano nel Castello di Trosky dopo una rissa avvenuta durante un matrimonio nella missione precedente.
- Hans è condannato a morte e il rischio di esecuzione scatta al dodicesimo rintocco della campana.
- Il capitano Thomas, chiave per la soluzione, è debilitato da febbre da infezione e non può intervenire direttamente senza una pozione di guarigione.
- Il completamento viene descritto come avvenuto dopo circa un anno, in estate 2026, dopo difficoltà ripetute e tentativi falliti.
Una missione “a tempo” dentro il Castello di Trosky
“Per chi suona la campana” è presentata come una sfida centrata su pressione narrativa e mancanza di indicazioni chiare. I due protagonisti, Henry e Hans, si ritrovano dietro le sbarre al Castello di Trosky dopo una rissa collegata alla missione precedente, quella che riguarda il matrimonio di Semine.
L’obiettivo assegnato a Henry è semplice da spiegare ma difficile da realizzare: una volta rilasciato per scontare la pena ai lavori forzati, deve trovare un modo per impedire che Hans, indicato come condannato a morte, venga giustiziato.
Il nodo centrale è che Hans, pur essendo in quella situazione, avrebbe un rango nobiliare; proprio per questo, la sua condanna a morte non dovrebbe risultare “così facilmente” eseguibile senza un intervento o una conferma corretta. La soluzione passa dal capitano Thomas, che riconosce chi sia Hans, ma la sua stessa condizione peggiora il problema: è descritto come affetto da febbre da infezione, quindi inizialmente non in grado di aiutare Henry.
Dodici rintocchi, partita a scadenza e game over
La missione introduce un timer basato sul suono della campana: i rintocchi segnano l’avanzare del tempo e, quando si arriva al dodicesimo, Hans verrà giustiziato, con conseguente interruzione della missione e game over.
Secondo la ricostruzione fornita, la difficoltà non sarebbe legata tanto alla lunghezza della quest, quanto al “fattore stress” generato dal conto alla rovescia e dall’assenza di una guida esplicita che indirizzi con chiarezza verso ciò che serve fare per arrivare all’obiettivo.
Durante i tentativi, vengono citati vari ostacoli concreti: guardie che avrebbero scoperto Henry in momenti in cui non avrebbe dovuto trovarsi in determinate aree, grimaldelli rotti, persuasioni fallite e tentativi su porte sbagliate. La situazione viene raccontata come un blocco durato a lungo: dopo essersi fermato nel punto a giugno 2025, il giocatore sarebbe riuscito a risolvere definitivamente la missione solo un anno più tardi.
La soluzione: torre, guarigione e salvataggio di Hans
La svolta viene descritta come legata alla salita in cima alla “Torre della Vergine”, dove si trovava il capitano Thomas in preda alla febbre. Una volta raggiunto il punto corretto, il giocatore avrebbe preparato una pozione di guarigione per Thomas, sbloccando di fatto la possibilità di far partire la parte decisiva della missione.
Completando i passaggi necessari, Henry riesce a salvare Hans dalla morte certa. La soluzione viene collocata durante l’estate 2026, dopo un blocco iniziale avvenuto a giugno 2025 e numerosi tentativi infruttuosi nel mezzo.
