Elden Ring: Tarnished Edition Brings Shadow of the Erdtree to Switch 2

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FromSoftware sta portando su Nintendo Switch 2 il suo successo più recente di lungo corso: Elden Ring arriva in una nuova raccolta chiamata Tarnished Edition, che include il gioco base e l’espansione Shadow of the Erdtree, insieme a contenuti pensati appositamente per questa versione. L’obiettivo è far vivere l’intera avventura anche in mobilità, su uno schermo nativo a 1080p, dopo un percorso di sviluppo che aveva già subito uno slittamento dalla finestra iniziale del 2025.

Uscita e disponibilità

La versione per Nintendo Switch 2 era stata annunciata all’inizio del 2025 insieme alla console, con un lancio previsto entro l’anno. In seguito è stato spostato al 2026 per consentire ulteriori lavori di ottimizzazione tecnica. Il pacchetto Tarnished Edition arriva anche a poche settimane dalla pubblicazione di The Duskbloods, indicata come la prima esclusiva per Switch 2 di FromSoftware.

Edizione / Pacchetto Piattaforma Stato Finestra / Data
Tarnished Edition Nintendo Switch 2 In uscita (2026) 2026
Tarnished Pack PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, PC (Steam) Disponibile come contenuti aggiuntivi Non indicata

Per chi sceglie l’edizione fisica su Switch 2, la confezione è una Game-Key-Card: il supporto non contiene i dati completi del gioco, ma sblocca il download della versione digitale tramite l’eShop di Nintendo. In termini di spazio, il download richiede 41 GB liberi sulla console.

La raccolta su Switch 2 include anche due gesture prenotabili: The Ring e Ring of Miquella. Il preordine è indicato come disponibile presso i principali rivenditori, con queste aggiunte legate all’acquisto.

Cosa include Elden Ring: Tarnished Edition

Tarnished Edition comprende il gioco base e l’espansione Shadow of the Erdtree, che aggiunge una nuova ambientazione, boss inediti e sviluppi legati al personaggio di Miquella.

La parte “su misura” per questa edizione introduce anche due classi di partenza, Heavy Knight e Idus Knight, entrambe non selezionabili nell’originale. Le classi sono pensate per accorciare i tempi di alcune build:

  • Heavy Knight: parte dal livello 10 con Vigore, Costituzione e Forza elevati. Impugna un’arma ricurva sovradimensionata inedita e utilizza un’armatura pesante dedicata, favorendo fin dalle prime ore costruzioni orientate a resistenza e poise.
  • Idus Knight: parte dal livello 7 e punta su Destrezza, ma con una Fede superiore alla media delle classi agili. Risulta quindi un’opzione ibrida e versatile con equipaggiamento leggero e accesso più rapido ad alcuni incantesimi di supporto, a fronte di una specializzazione inferiore rispetto ad altre classi.

In aggiunta, il pacchetto porta quattro nuove armature e tre personalizzazioni estetiche per Torrent, il destriero spettrale che accompagna il giocatore.

Importante per chi ha già il gioco: questi contenuti non sono esclusivi di Switch 2. Con il nome Tarnished Pack, lo stesso materiale è disponibile anche su PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC via Steam, al prezzo di 4,99 euro per chi possiede già Elden Ring su quelle piattaforme e vuole aggiungere solo novità.

Portabilità e limiti su Switch 2

Il punto forte di Tarnished Edition è la portabilità: l’esperienza può essere giocata ovunque senza grossi compromessi, sfruttando un’esperienza ergonomica indicata come più comoda rispetto a Steam Deck. Vengono citati anche Joy-Con 2 con controlli precisi e piacevoli, mentre i Pro Controller offrono un feeling diverso ma considerato comunque un buon compromesso.

Restano però mancanze rispetto ad altre versioni: su Switch 2 non c’è cross save con PS5, Xbox e PC, quindi chi possiede già il gioco altrove dovrà ripartire da zero. Inoltre non è presente un sistema di obiettivi (achievement) come su Steam, PlayStation Network e Xbox Live.

Prestazioni: 30 fps, risoluzione e problemi di rete

In termini di resa, Elden Ring è descritto come giocabile su Nintendo Switch 2 senza pregiudicare l’esperienza nella maggior parte dei momenti. In modalità docked, collegata alla TV, il limite indicato è 30 fotogrammi al secondo, con cali in aree di mondo aperto quando l’orizzonte è ampio e sono presenti effetti come pioggia e fuochi. In queste situazioni viene citata anche la possibilità di pop-up minori (esempio: zona di Liurnia).

Il combattimento resta però reattivo, soprattutto contro i boss maggiori, che in genere non si trovano in spazi aperti. Manca comunque l’opzione 60 fps disponibile su PS5, Xbox Series X e PC.

In portatile, la fluidità viene considerata buona nella maggior parte delle situazioni. Il rendering è indicato come vicino a 1080p, con un frame rate comunque soggetto agli stessi cali nelle fasi più intense. Il confronto con Steam Deck viene fatto notando che sul dispositivo PC di Valve, dopo aggiornamenti, Elden Ring gira a 30 fps a 1280×800 con impostazioni minime; su Switch 2 l’immagine risulta più nitida grazie al formato e alle scelte di resa, pur senza eliminare i cali.

Il punto più critico segnalato riguarda l’infrastruttura di rete: in alcune aree è stato difficile trovare segni di evocazione e far comparire il proprio personaggio nelle altre partite, usando anche il sistema di password previsto da FromSoftware. Inoltre, la versione Switch 2 non condivide i server con Xbox, PlayStation o PC, limitando fortemente alcune funzioni online come coop ed invasioni. Quando però vengono trovati altri giocatori, il gioco viene descritto come funzionante “in modo perfetto”.

Impatto per i giocatori e cosa resta da chiarire

Per chi non ha mai giocato a Elden Ring, questa versione su Switch 2 rappresenta un’opportunità per entrare in uno dei titoli più influenti degli ultimi dieci anni, con la possibilità di farlo anche in mobilità. Il limite a 30 fps non viene presentato come un blocco alla godibilità: l’avventura viene considerata utilizzabile sia in TV sia in handheld.

La reale variabile che può cambiare l’esperienza nel tempo sarà la popolazione dei server: l’auspicio dichiarato è che, con l’arrivo nei negozi, più giocatori popolino la rete della console Nintendo e che questo migliori l’affidabilità di evocazioni, cooperazione e invasioni.

Nel frattempo, restano due aspetti pratici che gli utenti devono tenere a mente prima dell’acquisto: niente cross save (quindi ripartenza per chi arriva da altre piattaforme) e niente obiettivi/achievement rispetto a Steam, PSN e Xbox Live.