Halo: Campaign Evolved Brings Halo’s Campaign to Unreal Engine 5 with Remastered Audio
A 25 anni dal primo Halo: Combat Evolved e dopo 15 anni dall’edizione Anniversary, arriva Halo: Campaign Evolved, un remake della sola campagna che porta il gioco su Unreal Engine 5 con grafica rifatta e audio rimasterizzato—aggiungendo al contempo molte novità di design e contenuti che nel titolo originale non c’erano o non erano utilizzabili.
Solo campagna, ma con più modi di giocare
Halo: Campaign Evolved riscrive esclusivamente la campagna del primo capitolo, senza includere il multiplayer competitivo. Il focus è tutto sull’esperienza da affrontare in cooperativa: si può giocare in quattro online e anche in locale fino a due giocatori tramite split screen. Il remake, inoltre, è pensato per rendere l’azione più dinamica e “moderna” pur restando fedele alla struttura dell’originale.
- Remake: solo campagna di Halo: Combat Evolved
- Assenza: niente multiplayer competitivo
- Co-op: fino a 4 online e fino a 2 in split screen
- Motore: Unreal Engine 5
Novità di armi, incontri e ritmo (con qualche compromesso)
Il team ha concentrato il lavoro su ciò che ha reso Halo: Combat Evolved un punto di riferimento: gameplay orientato alle scelte e all’imprevedibilità. Nel remake entrano numerose innovazioni arrivate nei capitoli successivi, tra cui armi e veicoli non presenti o non impiegabili nel gioco originale, come spada di energia, Battle Rifle e SMG. È incluso anche un nuovo modo di interagire col combattimento: nel remake è possibile guidare il Wraith dei Covenant, mentre nell’originale ci si limitava a combatterlo fino alla sua distruzione.
La parte della campagna, soprattutto dalla seconda metà in poi, risulta più serrata: molti incontri con i nemici vengono riveduti per fare spazio alle nuove armi e per gestire il nuovo massimo numero di giocatori. Tra le modifiche più impattanti c’è la possibilità di correre, che rende gli spostamenti meno vincolati rispetto al passato.
Un esempio diretto del cambio di ritmo è La Biblioteca: nell’originale la progressione veniva descritta come una sequenza di attese e combattimenti poco vari, mentre nel remake l’attacco dei Flood diventa costante e spesso capace di cogliere di sorpresa, con combattimenti percepiti come una raffica continua “dall’inizio alla fine”.
Allo stesso tempo, non tutto migliora sul piano tecnico: su PlayStation 5 in modalità prestazioni possono comparire scatti fastidiosi e, in alcune occasioni rare, il gioco fatica a reggere il caos di determinate battaglie. Il risultato complessivo però resta descritto come un salto avanti rispetto a Anniversary, con un’esperienza comunque godibile e più convincente.
Remix, teschi extra e nuove scene con CGI
Oltre alle differenze di gameplay, Campaign Evolved amplia la “variazione” tramite i Teschi: livelli nascosti che, una volta trovati, sbloccano modificatori e abilità utilizzabili nella modalità Remix. I Teschi esordirono in Halo 2, ma nel contesto di Combat Evolved sono arrivati con Anniversary e altri contenuti sono stati aggiunti anche nella versione inclusa in Master Chief Collection.
Nel remake fanno la loro comparsa altri 16 Teschi, portando il totale complessivo a 42 modificatori diversi. Nella modalità Remix i poteri possono essere attivati e disattivati a piacere: alcuni rendono l’esperienza più facile, ad esempio dimezzando i caricatori dei nemici; altri la trasformano in un incubo, come “The Floor is Lava”, che infligge danni per ogni secondo trascorso toccando il terreno. Sono presenti anche opzioni che cambiano proprio il modo di vedere e giocare, come “Prospettiva”, che abilita una visuale in terza persona.
Il contenuto include anche tre livelli inediti che fungono da antefatto della campagna principale. La durata riportata è di circa venti minuti ciascuno: non lasciano un segno enorme, ma vengono comunque descritti come un’aggiunta divertente, con molte azioni e dialoghi ridotti.
Per la parte “spettacolo”, il remake aggiorna le sequenze d’intermezzo: quelle che nel gioco originale erano realizzate con il motore di gioco vengono ora affidate a CGI di qualità elevata, con un effetto più epico rispetto a prima. Sul fronte audio, le musiche restano quelle storiche ma rielaborate in mix, mentre gli effetti sonori vengono descritti come più incisivi. Anche la localizzazione italiana viene indicata come completa: il gioco risulta tradotto e doppiato in italiano.
Cosa aspettarsi e cosa potrebbe mancare
Halo: Campaign Evolved si presenta come il modo migliore per riscoprire Halo: Combat Evolved con un pacchetto che rinnova grafica e audio e, soprattutto, porta dentro la campagna molte delle idee poi diventate centrali per la serie. Il giudizio resta positivo sul gameplay e sull’IA, ma restano note critiche su ottimizzazione e resa musicale.
- Da tenere d’occhio: stabilità e cali di performance su console (con scatti in modalità prestazioni)
- Atmosfera: mix musicale percepito come non “esplosivo” come dovrebbe
- Assenti: il PvP, che potrebbe far storcere il naso a chi lo considera parte integrante dell’esperienza
