91-Year-Old “Game Grandpa” Completes Resident Evil Requiem Without Guides

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A 91 anni, l’utente cinese noto come “Game Grandpa” ha pubblicato online il completamento di Resident Evil Requiem senza aiuti esterni, trasformando la propria corsa in una storia che punta più al metodo che all’abilità “assistita”. Yang Binglin, ex ricercatore, è diventato virale per un approccio manuale e per la calma con cui affronta il gioco, affrontando i nemici nel ruolo di Leon e gestendo Grace con movimenti controllati.

Annuncio: completamento di Resident Evil Requiem senza guide

Yang Binglin ha attirato l’attenzione del pubblico mostrando video della propria run fino al completamento di Resident Evil Requiem, dichiarando di non aver usato alcun supporto esterno. Nei filmati circolati in rete lo si vede procedere con precisione, eliminando i nemici in modo metodico e utilizzando il fucile quando interpreta Leon, mentre passa al controllo di Grace.

Impatto pratico: niente “aiuti”, ma quaderno e pianificazione

La parte più discussa non riguarda solo l’assenza di tutorial, ma il sistema scelto per tenere traccia dei progressi. In un’epoca in cui il gioco offre spesso funzioni di supporto e la rete abbonda di guide, Yang ha preferito prendere appunti a mano: usa un semplice quaderno per disegnare autonomamente le planimetrie delle mappe, annotare le soluzioni degli enigmi e segnare dettagli chiave, trattando ogni partita come un problema da risolvere.

  • Completamento di Resident Evil Requiem senza aiuti esterni
  • Uso di appunti manoscritti per mappe, enigmi e dettagli di gioco
  • Approccio descritto come “problem solving” invece di scorciatoie o tutorial

Ambito e profilo: “Game Grandpa” e record come streamer

Yang è conosciuto online con il soprannome “Game Grandpa” ed è in possesso del Guinness dei Primati come streamer di videogiochi più anziano al mondo. Prima di dedicarsi ai controller, ha lavorato nella ricerca scientifica e nell’ingegneria legata all’estrazione di petrolio e gas nel Sichuan meridionale, andando in pensione nel 1996.

Dopo il ritiro dal lavoro si è avvicinato ai videogiochi partendo dalle prime console, fino a diventare un appassionato di lunga data, con particolare riferimento alle saghe come Resident Evil.

Che cosa dice sul futuro: finché Capcom sviluppa, lui continua

Yang lega la propria visione del gioco ai temi della serie: ha spiegato che Resident Evil gli ha insegnato che, indipendentemente da quanto siano difficili le cose, “finché c’è qualcuno con te, puoi superarli”. Sul rapporto col pubblico ha aggiunto che avere “dei ragazzi che giocano insieme” è più divertente che giocare da soli.

Guardando avanti, ha concluso che, finché Capcom continuerà a sviluppare la serie, lui continuerà a giocarci, sottolineando che aver superato i 30 anni non rende un’attesa di qualche anno un problema.